Terapie

La terapia per abbattere il virus

Lo “standard of care” cioè la terapia di riferimento per il trattamento dell’infezione da HIV prevede l’assunzione di tre farmaci antiretrovirali: si tratta generalmente di molecole che intervengono in fasi diverse del processo di replicazione del virus. La loro azione consiste nell’impedire che il virus si replichi liberamente e che infetti quindi altre cellule. Per questo, una terapia efficace provoca un abbattimento della “carica virale” (concentrazione di RNA del virus nel sangue) e una ricostituzione del sistema immunitario (misurata di prassi con il numero di linfociti CD4 per microlitro di sangue).

Quando iniziare la terapia

I primi risultati dello studio START- il primo importante trial clinico randomizzato che ha come obiettivo quello di stabilire se un inizio precoce di trattamento antiretrovirale (cART) porti maggiori benefici alle persone con Hiv- resi noti nel 2015, hanno largamente dimostrato che è meno probabile che le persone Hiv positive sviluppino Aids o importanti patologie ad esso correlate se vengono trattate quando i valori di CD4 (le cellule che rappresentano un riferimento per il monitoraggio della salute del sistema immunitario) sono ancora alti, invece di aspettare che scendano sotto un certo livello. Inoltre, numerosi studi hanno dimostrato che i livello non rilevabile della carica virale, raggiunto grazie al trattamento farmacologico, diminuisce drasticamente la possibilità di trasmettere l’infezione da Hiv al proprio partner sessuale.

Da queste evidenze discende che tutte le linee guida a livello internazionale, dall’OMS, all’ EACS (European AIDS Clinical Society), nonchè le linee guida italiane raccomandano fortemente di trattare tutte le persone diagnosticate Hiv positive, indipendentemente dalla conta dei CD4.

E’ della massima importanza che il medico spieghi accuratamente alla persona l’importanza di iniziare la terapia e i benefici che ne possono derivare, sia in termini della propria salute, sia in termini della prevenzione della trasmissione nei confronti del proprio (o dei propri) partner. Numerosi studi infatti hanno dimostrato che è estremamente difficile che una persona Hiv positiva in terapia da almeno 6 mesi e con carica virale azzerata trasmetta il virus.

Tuttavia l’inizio della terapia è vissuto da molte persone con HIV come un momento traumatico, quasi al pari della diagnosi: per questo è bene prepararsi, cercando di informarsi adeguatamente. Se è vero che i farmaci antiretrovirali (come quasi tutti i medicamenti) hanno delle tossicità e possono provocare degli effetti collaterali, è altrettanto vero che l’ampio numero di farmaci oggi disponibili, la facilità di assunzione di alcune combinazioni e la tollerabilità delle nuove molecole rendono la terapia molto più facile (solo una o due somministrazioni al giorno) e meno gravata da problemi. Ciò che è fondamentale, è cercare di creare un dialogo aperto con il proprio medico, discutendo con lui o lei tutte le paure, domande, insicurezze che possono presentarsi.

Assumere correttamente la terapia

Bisogna essere consapevoli che per essere certi che la terapia antiretrovirale sia realmente efficace bisogna assumerla esattamente come è stata prescritta: la capacità di seguire le norme di somministrazione correttamente (numero di compresse, orario di assunzione, eccetera) viene chiamata aderenza ed è un punto chiave per il successo della terapia. Anche su questo si può ottenere un valido aiuto dal proprio medico, esponendo tutte le proprie esigenze (ad esempio se si hanno problemi ad assumere farmaci in pubblico sarà possibile individuare una combinazione che preveda solo assunzioni in determinati orari).

Gestire gli effetti collaterali

A seconda dei farmaci utilizzati, potrebbero presentarsi alcuni effetti collaterali, che generalmente sono lievi e scompaiono nelle prime settimane di terapia. E’ importante farsi spiegare bene dal medico a quali effetti collaterali si può andare incontro, soprattutto nei primi giorni di terapia, e come li si può prevenire o eventualmente affrontare. Se poi dovessero essere particolarmente fastidiosi o persistenti è indispensabile riferirli immediatamente al proprio medico per valutare se sia il caso di cambiare terapia.


Per maggiori informazioni, visita la sezione Info AIDS del sito nazionale.